Acqua:
l'acqua entra in contatto con il prodotto in produzione ma viene allontanata
prima della commercializzazione per rientrare nelle specifiche.
Additivo:
Sostanze che in piccole quantità vengono aggiunte alle basi lubrificanti allo
scopo di migliorarne le prestazioni e formare i lubrificanti finiti.
Alchilazione: Processo con cui si lega un idrocarburo saturo ad uno non saturo ricavandone un idrocarburo saturo pregiato. E' utilizzato in raffineria per la preparazione di benzine finite con un alto numero di ottano.
Antidetonante: Sostanza che viene aggiunta al carburante per aumentare l'indice di ottano. Le migliori caratteristiche antidetonanti sono offerte dagli idrocarburi aromatici e dall'Mtbe, seguiti dai nalfenici, dai paraffinici a catena ramificata ed a catena lineare.
Antiossidante: Sostanza capace di impedire o rallentare l'ossidazione di prodotti facilmente ossidabili.
API (American Petroleum Institute): Organizzazione per la promozione dell'industria petrolifera americana.
Aromatici: Idrocarburi dall'odore tipico e gradevole, da cui il nome, caratterizzati dalla presenza nelle loro molecole di almeno un anello benzenico.
Gli aromatici, come il benzene, sono presenti nel greggio e nella benzina. A differenza però del benzene, per gli aromatici non è stato accertato e misurato il grado di nocività alla salute. Essi sono fondamentali per garantire le caratteristiche ottaniche richieste dai motori delle auto. La marmitta catalitica abbatte gli aromatici all'80%-90%. Nelle benzine italiane la loro presenza è mediamente del 33% in volume, un valore tra i più contenuti in Europa.
Benzene: E' la sostanza aromatica con la struttura molecolare più semplice (un solo anello). E' presente nel petrolio greggio e viene prodotto in alcuni processi di raffinazione per cui si ritrova in piccole quantità anche nella benzina. Viene utilizzato principalmente come prodotto intermedio per la petrolchimica. Dal punto di vista tossicologico è classificato come cancerogeno.
Il benzene non è un additivo della benzina ma è una sostanza naturale, un idrocarburo liquido della famiglia degli aromatici, presente nel petrolio greggio come negli altri combustibili fossili (carbone, torba, lignite, litantrace, antracite). La sua formazione risale dunque alle ere geologiche e non è certo un prodotto della tecnologia. Da questa sua origine organica naturale deriva una conseguenza importante: il benzene non è presente solo nel petrolio e nei carburanti che si ottengono, ma si può rintracciare in sostanze vegetali come il legno e alcuni prodotti della terra (frutta, ortaggi). Inoltre è usato anche come solvente e nella preparazione di molti prodotti chimici, dai coloranti alle materie plastiche.
Formazione del benzene nei gas di scarico:
Il benzene che fuoriesce dai gas di scarico delle automobili non catalizzate si forma dalla combustione di diversi componenti della benzina: per 2/5 dal benzene stesso, per altri 2/5 dagli aromatici e per 1/5 da altri componenti. Quindi la pericolosità delle emissioni deriva principalmente dal benzene presente nell'atmosfera. Nelle vetture catalizzate il benzene viene drasticamente abbattuto.
Biodegradabile: Composto chimico decomponibile per mezzo di batteri in una proporzione fissabile nel tempo.
Bitumi: Il bitume è un composto organico costituito da miscele di idrocarburi, solubile in solfuro di carbonio e con buone capacità leganti. Costituisce la frazione più pesante del petrolio greggio e si può ottenere dal petrolio per separazione delle sue frazioni pesanti.
Bunkeraggio: Rifornimento di combustibile a mezzi navali ed aerei.
Carbon TaxTassazione istituita con la Legge n. 448/98, per ridurre le emissioni di anidride carbonica nell'atmosfera, attraverso una rideterminazione delle aliquote delle accise in vigore dal 1° gennaio 2005, basata anche sulla capacità inquinante di ogni singolo prodotto petrolifero.
Caratteristiche a freddo:
con questo termine si indica l'insieme delle proprietà
a freddo del prodotto: punto nebbia, CFPP e punto di scorrimento. Al diminuire
della temperatura si ha la formazione di cristalli che causano un intorbidamento
del prodotto (punto nebbia); a temperature più basse i cristalli
crescono e sono in grado di intasare i filtri degli autoveicoli (CFPP);
infine a temperature ancora inferiori si ha la formazione di un gel solido
(punto di scorrimento). I gasoli e così
sono additivati per diminuire le temperature di cui abbiamo parlato sopra,
permettendo così la funzionalità a freddo.
CO (Monossido Di Carbonio): Gas tossico prodotto dalla incompleta combustione di carburanti e combustibili fossili.
CO2 (Biossido Di Carbonio): Gas prodotto da tutti i processi di combustione di carburanti e combustibili fossili oltre che da processi naturali. La sostanza è indispensabile al ciclo della vita vegetale. Il comportamento in atmosfera è caratterizzato dalla trasparenza alla radiazione solare e dall'assorbimento della radiazione infrarossa proveniente dalla superficie terrestre. La conseguenza di tale comportamento collegato ad un aumento della concentrazione di CO2 nell'atmosfera derivante da attività antropiche e non, può causare il cosiddetto "effetto serra".
Corrosione su rame:
valutazione della tendenza del carburante ad aggredire i
materiali del sistema di alimentazione di un veicolo.
COV (Composti Organici Volatili):Nel ciclo del petrolio sono gli idrocarburi rilasciati nell'ambiente attraverso le emissioni diffuse. La fonte principale di emissione di COV nell'atmosfera è rappresentata dall'utilizzo di solventi; i COV vengono prodotti anche da fenomeni naturali. I COV, in presenza di altri inquinanti nell'atmosfera ed in particolari condizioni atmosferiche, possono determinare l'aumento della concentrazione dell'ozono troposferico.
Densità a 15°C:
la densità è controllata per effettuare la conversione
fiscale da tonnellate a metri cubi.
Denitrificazione: Processo di eliminazione degli ossidi di azoto trasformandoli in azoto elementare ed acqua.
Deparaffinazione: Processo che libera gli oli base dalle paraffine più pesanti mediante l'uso di un solvente che mantiene in dispersione i cristalli paraffinici in modo da poterli separare per filtrazione.
Desolforazion: Processo di raffinazione con il quale si ottiene la separazione dello zolfo dai prodotti petroliferi.
Desolforazione e idrodesolforazione: Processo di trattamento di frazioni petrolifere finalizzato alla riduzione del contenuto di zolfo nei prodotti petroliferi. E' realizzato in impianti ad alta pressione e temperatura in presenza di catalizzatore e di idrogeno.
Distillazione:
:
la distillazione di un campione viene effettuata rilevando le temperature
ed i volumi di liquido condensato; si distinguono: il punto iniziale,
da cui dipende il punto di infiammabilità, alcuni volumi a temperature
definite ed il punto finale, temperatura alla quale cessa la distillazione.
Il Biodiesel, a differenza del gasolio ha una distribuzione di molecole
molto ristretta, limitando così l'ampiezza del suo intervallo di
distillazione.
Emissione:: Scarico di sostanze estranee nell'ambiente prodotte da attività umane.
Extrarete:: Canale di vendita dei prodotti petroliferi commercializzati al di fuori della rete stradale e autostradale; insieme al canale Rete forma il Mercato Interno dei consumi nazionali.
Fattore di emissione: Quantità di sostanza inquinante emessa riferita ad un determinato processo produttivo, espressa in termini di massa inquinante emessa rapportata alla massa di prodotto o di materia prima impiegata o ad altri parametri idonei a rappresentare il settore produttivo in esame.
FCC (Fluid Catalytic Cracking): Processo di conversione finalizzato all'ottenimento di prodotti pregiati, in particolare benzine, a partire da frazioni petrolifere pesanti e residui della distillazione, realizzato in impianto con catalizzatore mantenuto in letto fluido e rigenerato in continuo.
Flash Point: Indica il rischio di esplosione e infiammabilità nelle fasi di uso e immagazzinamento del greggio.
Gasolio: Distillato intermedio della lavorazione di raffineria; può essere usato come carburante nei motori diesel; come combustibile viene impiegato negli impianti di riscaldamento o come materia prima per l'industria chimica.
Greggio: Miscela naturale di origine organica di idrocarburi e altre sostanze che si può presentare in fase liquida,gassosa e solida. Si forma nel corso di millenni dalla trasformazione di microrganismi e attraverso processi di sedimentazione e di modificazioni geologiche del sottosuolo.
Idrocarburi: Composti chimici formati da carbonio e idrogeno; sono i principali componenti del greggio e del gas naturale.
Numero di cetano:
con questo termine si indica la capacità del gasolio
di offrire una combustione regolare nei motori diesel; ed è una
misura sperimentale della sua qualità di ignizione. La buona qualità
d'accensione comporta un funzionamento regolare ai bassi regimi di rotazione,
permette l'avviamento a basse temperature riduce il fumo bianco all'avviamento
e la fumosità dello scarico a regime.
Olio lubrificante usato: Qualunque olio proveniente da basi minerali o sintetiche che, per effetto del suo utilizzo, subisce delle trasformazioni chimico-fisiche che ne alterano la struttura originaria. Esso può essere contaminato da particelle metalliche prodotte dall'usura di componenti meccanici e da prodotti della combustione o della decomposizione degli additivi. A salvaguardia dell'ambiente i lubrificanti usati vengono raccolti e riutilizzati, previa riraffinazione, oppure utilizzati come combustibili in impianti che offrono adeguate garanzie.
Opec: Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio (Organization of Petroleum Exporting Countries).
Paesi membri: Emirati Arabi, Algeria, Arabia Saudita, Ecuador, Indonesia, Iran, Iraq, Kuwait, Libia, Nigeria, Qatar, Venezuela, Gabon.
Da non confondere con OAPEC, l'Organizzazione dei Paesi Arabi esportatori di petrolio(Organization Arab Petroleum Exporting Countries) di cui sono membri: Algeria, Arabia Saudita, Bahrain, Egitto (sospeso dal 17.4.1979), Iraq, Kuwait, Libia, Qatar, Siria, Emirati Arabi Uniti, Tunisia.
Ottano: Il numero di ottano misura la caratteristica antidetonante di un carburante. Più alto è il numero di ottano, più è antidetonante il carburante. Il fenomeno della detonazione è la conseguenza di una combustione anomala nella camera di combustione e rappresenta un pericolo per la vita del motore. Per ottenere benzina ad elevato numero di ottano si mescolano benzine di cracking e da reforming (a più alto numero di ottano) alle benzine di prima distillazione e si aggiungono prodotti antidetonanti (v. Mtbe).
Paraffine: Principale classe degli idrocarburi che formano i petroli grezzi. La concentrazione delle paraffine nei greggi diminuisce con l'aumento del peso molecolare. Le paraffine normali ( da C1 a C33 ) sono presenti in misura maggiore nei greggi più leggeri. Le paraffine ramificate (isoparaffine) sono meno abbondanti e si trovano nelle frazioni con un elevato punto di ebollizione.
Pour Point: (Punto Di Scorrimento)Caratteristica dei gasoli ; indica la temperatura alla quale il prodotto solidifica.
Potere calorifico inferiore (PCI):
caratteristica principale per l'utilizzo
come combustibile per riscaldamento, il PCI è la quantità
di calore liberata dalla combustione di un kg di prodotto, una volta sottratto
il calore latente di evaporazione dell'acqua eventualmente presente.
Punto di infiammabilità:
temperatura alla quale i vapori di una porzione
del campione, in condizioni specificate, prendono fuoco in presenza di
una fiamma. Quindi più è alto il punto di flash e tanto
più è sicuro lo stoccaggio, il trasporto e la manipolazione
del prodotto.
Raffinazione: Operazione di trasformazione del petrolio greggio in un certo numero di prodotti derivati.
Riraffinazione: Processo di recupero, come materia prima, dell'olio lubrificante usato, mediante trattamenti fisici e chimici, volti ad ottenere basi lubrificanti di qualità comparabile con quella di oli di primo impiego.
Residuo
carbonioso::
indica la tendenza del carburante a formare depositi carboniosi
nei bruciatori delle caldaie e sugli iniettori, fasce elastiche e camere
di combustione dei motori diesel.
Solvente: Prodotti alifatici ottenuti da processi di distillazione, dearomatizzazione e di separazione. Si suddividono in pentani, esani, eptani, ottani, ragie e solventi pesanti. I solventi alifatici sono a basso impatto ambientale e coprono un vasto campo di utilizzi nel settore della produzione di pitture e vernici, di prodotti cosmetici e farmaceutici, di adesivi e inchiostri e nell'industria olearia e chimica.
Stoccaggio: Operazione di raccolta e conservazione dei prodotti petroliferi giunti ai depositi dalle raffinerie (trasporto primario) e da inviare ai punti di distribuzione (trasporto secondario).
T.E.P. (Tonnellate equivalenti di petrolio): Unità convenzionale usata nei bilanci energetici per esprimere in una unità di misura comune tutte le fonti energetiche.
(1 kg. di petrolio= 10.000 kcal ; 1 tep = 107 kcal)
Viscosità:
è una caratteristica fisica, ed esprime la resistenza interna di
un fluido allo scorrimento, da non confondersi con la densità.
Dipende dalla composizione e varia in modo significativo con la temperatura
(aumentando la temperatura la viscosità diminuisce).
Zolfo:
Elemento chimico presente nel greggio come composti solforati. Lo zolfo, recuperato dai processi di desolforazione, viene poi avviato alla commercializzazione per gli usi dell'industria chimica.