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Notizie e Documenti
Tipologie di pannelli fotovoltaici

Ne esistono principalmente di due tipi:

Pannelli fotovoltaici in silicio amorfo
E' il modulo fotovoltaico più economico, ma anche quello con il minor rendimento perchè soggetto a degrado nel tempo.
Consiste in una lastra di vetro grigio/bluastra di colore uniforme,dello spessore di pochi millimetri dotata di una cornice in alluminio per conferire maggiore robustezza al modulo stesso.

Uno speciale vetro trasparente viene rivestito di silicio allo stato amorfo e di vari altri prodotti,per creare un ottimo livello di impermeabilità e di isolamento elettrico.
Il lato trasparente si esporrà al Sole. Sullo strato opaco sono fissati dei profili di alluminio per il fissaggio al tetto. Dallo stesso lato partono i due fili che portano la corrente generata dal pannello solare all'impianto di trasformazione.

La tensione prodotta da ogni singolo modulo fotovoltaico è di circa 24 - 40 Volt e, una volta collegati in parallelo tra di loro, le varie correnti si sommano e vengono convogliate all'inverter. L'inverter è un apparecchio elettronico che trasforma la corrente continua generata dai pannelli in corrente alternata a 220 Volt, utilizzabile nell'impianto di casa o da immettere nella rete Enel per la compensazione.

Pannelli fotovoltaici in silicio MULTICRISTALLINO o MONOCRISTALLINO:
Le due tipologie di moduli fotovoltaici si presentano esteticamente come tante celle quadrate, o rettangolari, affiancate sotto una lastra di vetro in una cornice di alluminio.

In pratica il modulo fotovoltaico è composto da circa 30-70 celle fotovoltaiche singole affiancate, elettricamente unite e fissate attraverso particolari materiali ad una o più lastre di vetro in una cornice normalmente in alluminio, al fine di dare al tutto una certa robustezza, maneggiabilità, ed ovviamente isolamento dagli agenti atmosferici.

Rendimento
Il rendimento globale di un pannello solare in silicio monocristallino è di circa il 13-17 %, mentre quello di un pannello solare in silicio multicristallino è di circa il 12-14 %.

Quindi, a parità di spazio, rispetto al modulo solare in silicio amorfo, si hanno dei rendimenti doppi, o quasi tripli, ma comunque il costo per ogni Watt producibile del mono-multicristallino rimane comunque superiore.

Con questa ultima tecnologia fotovoltaica, è possibile avere una sostanziale diminuzione, od anche abbattimento del rendimento, in caso di ombre particolari che coprono anche una piccola porzione del modulo.

Tipologie di impianto
Il dm fa una precisa classificazione dei vari tipi di impianti, sulla base della loro collocazione rispetto al contesto:

Non Integrato - Impianto fatto di pannelli appoggiati su un terreno, un terrazzo, un tetto piano, inclinati mediante strutture molto evidenti, slegati dalla morfologia della costruzione.

Parzialmente integrato - Formato da pannelli fissati alla costruzione in aderenza, seguendone il profilo geometrico, per renderli meno evidenti. Rimangono però degli elementi indipendenti dalla costruzione ben individuabili.

Integrato - I pannelli sostituiscono un elemento architettonico o parte di esso. Pannelli o tegole fotovoltaiche montati sul tetto al posto del manto di copertura sono considerati integrati.
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