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Notizie e Documenti
Autotrazione

Quasi tutte le case automobilistiche dichiarano che i loro veicoli sono compatibili con il biodiesel, case automobilistiche come la Peaugeot e la Renault sperimentano sui propri motori il biodiesel in miscela con gasolio, mentre altre lo utilizzano in competizioni sportive.

Nel settore dei veicoli pesanti, la Renaut ha impostato da oltre due anni un programma di impiego e monitoraggio sul campo di miscele sino al 30% in gasolio, senza che fosse riscontrato alcun inconveniente ricollegabile all'utilizzo del combustibile. In germania alcune case automobilistiche hanno omologato il biodiesel puro su alcuni dei loro modelli, come ad esempio Mercedes, BMW, Volvo, SEAT, Skoda, Volkswagen, Ford, Caterpillar.

Dal punto di vista tecnico il bniodiesel migliora le caratteristiche di lubricity dei gasoli ed agisce sinergicamente con i sistemi di abbattimento di cui si stanno dotando sia le automobili che i mezzi pesanti.

Oltre a questi vantaggi, il biodiesel può essere utilizzato, in miscela con gasolio sino al trenta percento, senza alcuna modifica al motore, alle modalità di stoccaggio ed alle consuetudini manutentive dei mezzi.

Per quanto riguarda le performance del motore, il minore potere calorifico del biodiesel, derivante dalla presenza dell'ossigeno, si riflette su una leggera perdita di potenza, pari al 7% per il biodiesel puro sino a scendere al 2% per la miscela; prove in campo ha mostrato come quest'ultima non viene avvertita dal guidatore, così come non ne risentono i consumi.

Una stretta sinergia si trova nell'applicazione di catalizzatori, sopratutto per quanto concerne l'abbattimento del particolato, vista la prevalenza, utilizzando le miscele, di particolato solubile su quello insolubile.

Prove fatte su motori Euro II applicazione bus, hanno mostrato una riduzione della fumosita del 20% con la miscela al 20%, sino alla riduzione dell' 85% con biodiesel puro, l'utilizzo di una marmitta catalitica ha permesso una riduzione del 90%. Per quanto riguarda il particolato, con prove fatte secondo il ciclo 13 modi R49, oltre a ridursi del 5% con la miscela al 20 % sino ad un 54% in presenza di catalizzatore, cambia notevolmente la sua composizione per passare dal 46% al 78% di frazione solubile e dal 53% al 21% di quello insolubile.

Biodiesel puro

Il biodiesel può essere utilizzato puro su quei modelli che prevedono esplicitamente nei loro libretti d'uso il suo impiego oppure, su quelli che non lo contemplano, previo alcuni minimi accorgimenti (legate al potere solvente esplicato dal biodiesel sopratutto in forma pura).

Filtro di alimentazione combustibile:
Sui mezzi con più lunga percorrenza il gasolio convenzionale potrebbe aver formato alcuni depositi. In alcuni casi, utilizzando il biodiesel puro, la dissoluzione di questi depositi potrebbe ostruire il filtro gasolio rendendone necessaria la sostituzione.

Parti elastomeriche:
Alcune tipi di materiale che compongono le guarnizioni o tubi di adduzione del combustibile, potrebbero non essere del tutto compatibili con il biodiesel quando usato puro; come conseguenza si possono avere dei fenomeni di rigonfiamento dei materiali. Una prima precauzione è quella di una ispezione visiva periodica delle parti più accessibili e, se necessario, sostituire con materiali compatibili i particolari non idonei. Materiali adatti sono gli elastomeri fluorurati od a base di polipropilene o poliuretano, alcuni produttori di veicoli dotano di serie i loro veicoli con questi materiali.

Lubrificanti:
Il biodiesel, come il gasolio, trafila nella coppa dell'olio, attraverso le fasce raschiaolio dei pistoni; questo è maggiormente accentuato sui motori che hanno percorso molti chilometri. L'inconveniente può essere risolto con riducendo l’intervallo di sostituzione di sostituzione del lubrificante.

Biodiesel in miscela

Miscele di biodiesel a tenori superiori al 20% ed al 30% sono state testate in laboratorio, su banco prova, su flotte pubbliche e le loro caratteristiche chimico fisiche sono del tutto analoghe al gasolio; le conclusioni sono state più che positive, in quanto:
  • l'indice di cetano, che deve essere il più alto possibile per assicurare quella facilità di accensione richiesta sia dai costruttori, ma anche per poter garantire alcune performance ambientali; rimane oltre i normali valori accettati con il gasolio
  • il potere calorifico leggermente inferiore per il Biodiesel puro, non ha conseguenze sui consumi se utilizzato in miscela con gasolio
  • le caratteristiche a freddo possono migliorare o peggiorare quelle del gasolio in funzione della sua tipologia, in linea di massima comunque il biodiesel viene additivato affinchè sia garantito il funzionamento nel più ampio ventaglio di temperature
  • lo stoccaggio delle miscele non comporta particolari problemi nel corso del tempo; in presenza di fondame nel serbatoio, ne è consigliabile la pulizia, sebbene il potere solvente delle miscele sia ridotto rispetto al biodiesel puro
  • la tenuta dei materiali non viene pregiudicata soprattutto quando siano presenti quelli maggiormente compatibili con il biodiesel, che sono ormai anche quelli usualmente utilizzati nei circuiti di alimentazione degli automezzi
  • le pratiche manutentive ed il motore non sono soggette ad alcun cambiamento; il lubrificante normalmente utilizzato può essere sostituito alle stesse percorrenze dell'alimentazione con gasolio.
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